
È stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale il Decreto Legislativo n. 81 del 09 aprile 2008 in attuazione
della Legge 123/2007 che riordina la normativa in materia
di tutela della salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro.
Il
provvedimento, che è entrato in vigore il 15 maggio 2008,
apporta riforme radicali
in materia di salute e sicurezza
sul lavoro.
L'obiettivo centrale del Testo
unico è riordinare e coordinare tutte le disposizioni sulla salute e
sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso un provvedimento che dia
uniformità alla tutela del lavoro su tutto il territorio nazionale.
1. Ai fini
ed agli effetti delle disposizioni di cui al decreto legislativo 81/08 si
intende per:
a)
«lavoratore»:
persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività
lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un datore di lavoro pubblico o
privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere,
un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
Al lavoratore così definito è equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o
di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e
dell’ente stesso; l’associato in partecipazione di cui all’articolo 2549, e
seguenti del codice civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di
tirocini formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della legge 24
giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali
promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di
agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del
lavoro; l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante
ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori,
attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi
comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi
in cui l’allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai
laboratori in questione; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e
della protezione civile; il lavoratore di cui al decreto legislativo 1° dicembre
1997, n. 468, e successive modificazioni;
Le categorie dei lavoratori su cui è
incentrata l’individuazione dei rischi e la relativa valutazione sono le
seguenti:
personale dirigente: Dirigente scolastico: Prof. Mario Guida
personale docente
personale A.T.A.
Gli alunni