I giorni 26 e
27 ottobre 2010, rispettivamente le classi III A informatica , III A scientifico
tecnologico (indirizzo sportivo) e la IV A scientifico
tecnologico, accompagnati dalle prof.sse Celani,Cenciarini, Rocchi, De Iorio,
si sono recate a Roma, presso Palazzo Campanini, in via IV
novembre, per vivere una giornata all'insegna dell'Europa.


L'incontro è
stato organizzato dallo Spazio Europa, uno spazio pubblico nel centro di Roma,
gestito dall'Ufficio d'informazione per l'Italia del Parlamento europeo e dalla
Rappresentanza in Italia della Commissione europea, volto a promuovere la
conoscenza e il dibattito sulle questioni europee, in particolare sulle
tematiche di interesse per i giovani. Il PERCORSO EDU-CREATIVO
che ci è stato proposto si pone come obiettivo quello di
stimolare la curiosità dei giovani e facilitare, tramite giochi, quiz e filmati,
la conoscenza dell'Unione europea, della sua storia e delle sue politiche. In
particolare, il fine educativo di tali attività, fine che
anche noi insegnanti ci siamo sentite di condividere fortemente, consiste
soprattutto nel far comprendere ai nostri giovani gli
elementi di diversità e quelli di unione tra i paesi che compongono l'Unione,
far loro scoprire i concetti di cooperazione e aiuto reciproco, principi
ispiratori dell'UE, sviluppare un sentimento di appartenenza ad una grande
famiglia di paesi democratici.
Le attività sono state organizzate
da un gruppo di animatori-facilitatori, con l'accompagnamento di funzionari
delle istituzioni europee. La nostra classe è stata coinvolta dallo Spazio
Europa in una splendida iniziativa volta a portare a conoscenza degli studenti
l'importanza di apprendere le lingue dell'Unione, unica vera
frontiera attualmente presente sul territorio europeo.
La professionalità e l'impegno con
cui il personale dello Spazio Europa si è posto verso di noi ha fatto sì che
tutti gli studenti siano stati coinvolti nelle attività svolte e abbiano
manifestato un profondo interesse verso le stesse.
Noi tutti, anche se solo
adolescenti, abbiamo capito profondamente l'importanza dell'opportunità che ci è
stata offerta. Ormai tutti siamo chiamati a guardare sempre di più a un futuro
dove il nodo centrale di ogni società non sarà più la nazione di appartenenza ma
l'Europa, e forse tutto il mondo. In una realtà dove la parola chiave è
globalizzazione, ognuno di noi deve cercare il proprio ruolo e non può
prescindere dal destino dell'altro.
Con le iniziative di mercoledì 27
ottobre abbiamo compreso l'importanza di una formazione che tenga conto del
multilinguismo e quindi che sia in continuo e coraggioso aggiornamento. (Michele
Sannino, IV AS)