Il Marconi parla cinese e attiva il primo corso di lingua orientale
Venerdì 28 gennaio 2011
Scambio interculturale tra ragazzi civitavecchiesi e otto studenti di Pechino. Il preside Guida: "In futuro la scuola rafforzerà il suo legame con la Cina"
CIVITAVECCHIA – Nella sua aula magna, stamani, l'Itis Marconi ha accolto festosamente una delegazione di due docenti e otto studenti (cinque femmine e tre maschi) che a Pechino frequentano licei e scuole superiori, tutti adolescenti selezionati grazie al loro altissimo merito scolastico. Il primo scambio interculturale tra la scuola di via Ciro Corradetti e la Cina rientra nel progetto curato dall'assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Roma insieme all'Ancei (Associazione Nazionale Cultura Educazione Internazionale) presieduta da Anna Marsili che ha detto: "In Cina, il fatto di poter studiare è considerato come un grande privilegio non concesso a tutti e dettato esclusivamente dal merito".
Gli ospiti, accolti dal preside, Mario Guida, e dall'assessore a cultura e istruzione del Pincio, Gino Vinaccia, sono stati subito messi a loro agio grazie alla traduzione simultanea fatta da Xiang Yang Jie (studente cinese iscritto al 3° elettrotecnico Marconi) affiancato da Sara Xie (studentessa del 3° informatico), entrambi tutor del progetto. La giornata civitavecchiese della delegazione pechinese (che soggiornerà a Roma fino a lunedì 31 gennaio) è stata organizzata fin nei minimi dettagli: dopo la visita della scuola, dove gli alunni del 4° scientifico tecnologico bilinguismo hanno illustrato in inglese ai 'colleghi' il funzionamento di aule e laboratori, la delegazione ha pranzato in un ristorante tipico del centro di Civitavecchia e ha trascorso il pomeriggio tra la visita del Forte Michelangelo e le Terme taurine, gentilmente aperte gratuitamente dalla Pro loco.
Tra gli studenti civitavecchiesi e quelli cinesi è stato 'amore a prima vista'. Ma il rapporto tra Marconi e Cina era già stato testato dallo stage che la studentessa Antonella Melia ha fatto recentemente a Pechino. Proprio durante l'importnate momento interculturale è stato presentato, poi, il progetto 'Sui passi di Marco Polo' promosso dalla professoressa Anna Baldoni e finanziato dall'assessore alla scuola della Provincia, Rita Stella, che prevede tra le attività extracurricolari l'avvio del primo corso di cinese. Le iscrizioni, per un massimo 25 partecipanti, si apriranno proprio l'1 febbraio.
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