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Incontro Vittori
Progetto Eneide

Collegamento con lo spazio

 

Una inaspettata "telefonata" dallo spazio

ascolta

Evento ARISS con Paolo Nespoli

25 Maggio 2011

L'organizzazione dell'evento è stato di Giuseppina Condino e di Anna Baldoni .

Gli alunni sono:

Matteo Schiavo classe VAs,

Matteo Sgamma classe VAs,

Marcello Foschi classe 2 Bs,

Chiara Bonamanoclasse 2 Bs,

 Martina Girelliclasse 2 Bs .
 

Il Messaggero 19 Aprile 2005

Perfettamente riuscito il collegamento dei radioamatori dell'Amstat con l'astronauta Vittori

 

" MARCONI" IN DIRETTA CON LO SPAZIO

Cinque minuti di domande e risposte fra gli studenti dell'Itis e la sonda orbitante Iss, nell'ambito del progetto Eneide sostenuto dalla Regione Lazio

 

<<Ti sento forte e chiaro. Saluto tutti voi. Abbiamo circa cinque minuti. In questo momento stiamo volando sopra l'Italia. molte nuvole, ma l'Italia è comunque bellissima come appare in trasparenza al di sotto dello strato nuvoloso>>.

Con queste parole, disturbate appena da un leggero fruscio, l'astronauta Roberto Vittori, partito lo scorso venerdì a bordo della navicella Soyuz ed ormai agganciato alla stazione orbitante internazionale Iss, ha risposto alla chiamata di Francesco De Paolis, referente per conto dell'Amsat per la comunicazione radioamatoriale, relativa al progetto Eneide, sostenuto dalla Regione Lazio, che in una gremita aula dell'Itis Marconi, si era rivolto alla stazione spaziale col suo nome internazionale, come si usa presso i radioamatori, NA1SS, seguito dal canonico "over".

In ascolto oltre a gran parte degli studenti dell'Itis, assiepati nella palestra della scuola, anche quelli del Liceo Scientifico e dell'Isis Calamatta. A Udine invece, sempre collegati con la Iss i ragazzi dell'Itc Einaudi Mattei e l'Iti Malignani, che si sono alternati con quelli civitavecchiesi nel rivolgere le domande all'astronauta viterbese, mentre su una parete veniva proiettata in tempo reale l'elaborazione computerizzata della posizione della stazione orbitante, la cui rotta taglia a metà il pianeta a quasi 400 chilometri di quota.

E' così che con un filo di emozione, nei soli cinque minuti a disposizione, una decina di ragazzi, alternativamente da Udine e dall'Itis cittadino, hanno avuto l'opportunità di comunicare con lo spazio, rivolgendo a Vittori domande di ogni tipo. Molte di tipo tecnico, come alcuni dettagli sul dispositivo Lazio ( un progetto particolare che mira a studiare la possibilità di prevedere i terremoti), fino ai test effettuati sulle apparecchiature Gps o quelli svolti sui cibi. Altrettante quelle di valenza più emotiva e personale come quella riguardante le conseguenze dell'assenza di gravità, alla quale l'astronauta ha risposto spiegando che una volta tornato dovrà sottoporsi a speciali terapie riabilitative. Più articolata la risposta al ragazzo che da Udine gli ricordava i rischi dei viaggi spaziali. <<Il pericolo è connesso con il ruolo di esploratore che ha chi fa il mio mestiere - ha risposto -ma in 15 anni di attività come pilota collaudatore non sono state poche le situazioni nelle quali sono uscito col sorriso>>.

 

Emozionato anche il saluto della principessa Elettra Marconi, figlia dello scienziato Guglielmo, ospite della manifestazione: <<Sono Elettra Marconi; saluto con grande entusiasmo Roberto Vittori che fa tanto onore all'Italia, in questo momento sento mio padre vicino a me e so che è molto fiero di lei. Le sono molto vicina. Grazie.>> <<L'onore è tutto mio - ha risposto emozionato l'astronauta - per aver scambiato queste poche parole con lei. Ma ormai siamo usciti fuori della copertura: vedo l'Africa scorrere sotto di noi>>.

E' il referente del progetto dell'Amsat, Francesco De Paolis al termine dei 5 minuti a comunicare i risultati, che parlano di parecchie scuole collegate via radio e oltre 400 contatti sul sito internet della RAI, che ha trasmesso la diretta. <<Dichiaro - ha concluso De Paolis - che il collegamento radioamatoriale tra l'Itis Marconi di Civitavecchia e l'Istituto Mattei di Udine ha avuto successo>>. Uno scroscio di applausi riempie la sala, mentre la stazione spaziale attraversa già i cieli dell'Africa.

                                                                       Marco Setaccioli

La figlia del grande inventore entusiasta insieme al preside Guida

 

LA PRINCIPESSA ELETTRA: <<FELICE CHE SIA STATO SCELTO QUESTO ISTITUTO >>

 

E' entusiasta la principessa Elettra Marconi, al termine del collegamento con Roberto Vittori: <<Sono felice che tutto questo sia avvenuto proprio qui a Civitavecchia, la città nella quale sono nata e in un Istituto che porta il nome di mio padre Guglielmo. Si tratta di un grande traguardo non solamente per questa città per l'Italia, la patria che amo, e di un grande riconoscimento per il lavoro di mio padre che, creando la radio ha permesso di raggiungere anche traguardi come questo>>.

 

<<E' una giornata storica per Civitavecchia e per il nostro Istituto -commenta il preside Mario Guida - I nostri studenti hanno avuto la straordinaria possibilità di rivolgere alcune domande direttamente all'astronauta Roberto Vittori. E' un' occasione che non ci siamo voluti far sfuggire,in un istituto che porta il nome di quello che è il padre della radiocomunicazione.Voglio dedicare questo evento alla memoria del professor Renato Palomba, da poco scomparso, ed a augusto Verghini, membro ASI. >>